Una metodica antichissima, molto complessa e strutturata, che prevede la stimolazione di aree ben definite e codificate della superficie corporea, gli “agopunti”, stimolati mediante dei sottili aghi monouso, non dolorosi, che al massimo possono dare una sensazione vagamente fastidiosa al momento dell’infissione.
La sintesi del documento rivela una maggiore efficacia dell’agopuntura rispetto ai farmaci nella profilassi dell’emicrania cronica ed episodica con un grado di certezza moderata e con un profilo di sicurezza nettamente a favore dell’Agopuntura. Buoni risultati anche per la lombalgia cronica aspecifica rispetto al trattamento combinato farmacologico e non farmacologico. L’inserimento dell’agopuntura all’interno del Sistema Nazionale Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità la rende di fatto una terapia non più ignorabile nella pratica medica quotidiana, in particolare nelle malattie indicate prima che hanno un forte impatto sociale sia in termini di qualità della vita dei pazienti sia per i relativi costi.
Alla sempre maggiore diffusione dell’Agopuntura Tradizionale Cinese nel mondo Occidentale, nel corso degli ultimi anni si è affiancata, talvolta sostituendola, la Neuromodulazione Auricolare (anche definita Auricoloterapia), una tecnica anch’essa di pertinenza strettamente medica, che consiste nell’esplorazione e stimolazione del padiglione auricolare, a scopo diagnostico e terapeutico.
Primariamente quelli nei quali l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato l’Agopuntura “sicuramente efficace come terapia unica o integrata”. Il primo utilizzo che si fa di questa Disciplina Medica è nella terapia del dolore acuto e cronico e quindi:
Sia di tipo tensivo che di tipo emicranico, su quest’ultima l’agopuntura è estremamente efficace anche nella profilassi, cioè nella prevenzione della cefalea. È indicata anche per il trattamento della cefalea a grappolo.
Per esempio la nevralgia del trigemino, la nevralgia post erpetica,la sindrome del tunnel carpale, la cervicobrachialgia e la sciatalgia da ernia del disco
Dovuto a patologie a carico dell’apparato genitale femminile e maschile. Per quanto riguarda il dolore pelvico cronico femminile, l’agopuntura viene utilizzata essenzialmente per il trattamento delle mestruazioni dolorose e del dolore legato alla presenza dell’endometriosi. Il dolore pelvico cronico maschile è essenzialmente provocato da problematiche inerenti
Per esempio a carico della spalla, anca e ginocchio, colonna vertebrale
Per esempio lombalgia, cervicalgia,epicondilite, periartrite di spalla ed anca, con finalità riabilitative anche negli esiti di traumi distorsivi e fratture
Nell’ambito delle patologie dolorose, una citazione a parte la merita la fibromialgia, una patologia sotto diagnosticata ma molto diffusa, che interessa prevalentemente il sesso femminile. Essa è caratterizzata da dolori muscolo-scheletrici diffusi, associati a stanchezza cronica, disturbi del sonno, cefalea tensiva, colon irritabile, ansia e depressione. La fibromialgia risponde molto bene all’agopuntura soprattutto quando questa è associata alla neuro modulazione auricolare.
Come irregolarità mestruali su base funzionale, dolore mestruale, sindrome premestruale , sindrome menopausale con relativi disturbi come vampate di calore, irritabilità ecc
In questo tipo di problematica, oggi così comune, la Neuromodulazione auricolare ottiene grandi risultati, evitando spesso al paziente l’assunzione di farmaci senz’altro utili ed importanti ma non scevri talvolta da effetti collaterali spiacevoli. Parliamo in questo caso di ansia, depressione,stress, insonnia e relativi disturbi neurovegetativi associati, a carico dell’apparato digerente, cardiaco, respiratorio ed anche muscoloschelettrico
Un utilizzo sempre più frequente dell’Agopuntura , con buoni risultati,viene effettuato nella procreazione medicalmente assistita; in questi casi l’Agopuntura va applicata nei giorni a ridosso del trasferimento embrionale, per preparare in modo ottimale l’ambiente uterino.